
La protesta dei sindacati
"Si è verò, l'accordo è a rischio, ma ho ancora fiducia". Il presidente di Air France-Klm Jean-Cyril Spinetta all'indomani del primo round con i sindacati di Alitalia commenta così la difficile trattativa per l'acquisto della compagnia aerea. Proprio questa mattina i vertici di Alitalia dopo una verifica con Spinetta hanno deciso di riconvocare per domani mattina alle 9 i rappresentanti dei lavoratori per riprendere il confronto, mentre a seguire nel pomeriggio è stata fissata la riunione del consiglio di amministrazione.
Il margine per chiudere positivamente è però stretto e nel Consiglio dei ministri riunito oggi a Palazzo Chigi è riecheggiata la parola commissariamento. A paventare questo rischio, ha sottolineato il ministro della Solidarietà Paolo Ferrero, è stato il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa. "La discussione è stata vivace - ha rivelato Ferrero - in alcuni casi anche dai toni molto accesi sulla modalità di gestione e sulla responsabilità che sono in capo a chi ha diretto la compagnia, da Cimoli a Prato, per i quali sono state previste clausole di salvaguardia".
E i toni si vanno infiammando anche nel confronto tra parti politiche, con Silvio Berlusconi che oggi ha portato un duro attacco al rivale Walter Veltroni. In una lettera agli elettori della Lombardia pubblicata oggi su Libero, il Cavaliere afferma: "Svendono Alitalia, la nostra compagnia di bandiera, a un quinto del suo valore di mercato. E stanno cercando di chiudere Malpensa, il porto dell'Italia sul mondo". "E' sempre la solita storia - aggiunge Berlusconi - l'invidia per chi produce ricchezza provata da chi, come Veltroni, non ha mai lavorato un giorno in vita sua".
Subito dopo il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi sono arrivati Jean Spinetta, e il presidente di Alitalia, Maurizio Prato pe incontrare Padoa Schioppa e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta. Intanto dal fronte sindacale viene ribadita la posizione espressa ieri al tavolo nella sede di Alitalia. Fonti sindacali confermano che una ripresa del confronto sarà possibile "solo se ci saranno novità", nel senso di una disponibilità a confrontarsi con più spazio per eventuali correzione sulla proposta di Air France-Klm per l'acquisizione di Alitalia. "Aspettiamo una risposta", ribadiscono i sindacati.
Un braccio di ferro che ha fatto correre il titolo Alitalia sull'ottovolante: se in apertura di seduta a Piazza Affari non è stato quotato per eccesso di ribasso, con le azioni della compagnia di bandiera che hanno segnato un calo teorico del 19%, nel pomeriggio la rotta è stata invertita e la sospensione delle trattazione è stata dettata da eccesso di rialzo. "Il mercato scommette su un possibile ritocco all'insù dell'offerta da parte di Air France", ha osservato un operatore.





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